Se la IDE di Arduino non vede alcun Arduino…

… magari la colpa è dei cavi?

Lo ammetto: la cosa ha dato non pochi problemi anche a me, prima che capissi l’origine del problema.

Il che non esclude tutti gli altri problemi raccontati nei forum più disparati.

Comunque: la brevità fa in questo caso obbligo.

Sintomo del problema

Dunque: collego un Arduino MKRZERO alla prima porta USB libera del mio splendido MacBook Air.

Usando un cavo che, lo confesso, ho scelto tra tutti quelli che avevo più per estetica che per altre cose: bianco, con connettori lucidi lucidi.

Appena connesso il tutto, il MKRZERO si è acceso – nel senso che il LED collegato tra i due poli dell’alimentazione si è illuminato.

Poi ho avviato il sistema di sviluppo, nuovo fiammante, scaricato pochi minuti prima dal sito ufficiale di Arduino…

Niente.

Nessun segno di vita arduinica.

Panico.

Consultazione affannosa dei forum più vari, cercando cercando, e poi restringendo la ricerca al caso del sistema operativo del mio Mac (Mojave).

Tre uomini (credo) in barca

Il guaio dei forum tecnici è che assomigliano sin troppo ai libri di medicina.

Ed è, purtroppo, cosa universalmente nota che quando un non medico (io, nel caso) si lascia andare a certe letture ricava la convinzione di aver tutte le malattie e, se animat* da spirito pragmatico, di tentare tutti i rimedi possibili.

Raro, in effetti, che questi sortiscano risultati.

Serendipity!

Sino, al momento dell’Illuminazione (figlia della disperazione).

E provando con un altro computer?

Bene: ugual risultato.

Un altro computer ancora (e, terzo sistema operativo: adesso, Windows).

Ancora nulla.

A quel punto, ho cambiato il cavo.

Quello nuovo, per inciso, è esteticamente discutibile: lungo almeno un metro e mezzo. Viola. (Viola! E pure scuro!) Dall’aspetto opaco.

E (interessante, a posteriori) con una sezione a occhio di un cinque-sei decimi di millimetro più grande di quella del cavo bianco bello.

Sostituito il cavo, funziona tutto.

Contro ogni previsione medica, che dava il mio MKRZERO sotto Mojave irreversibilmente morto.

Mi sento deficiente, per qualche (lungo) momento.

Poi mi dico: no, Mauri, una cosa del genere va condivisa. Assolutamente.

E quindi… (una perla di saggezza?!)

Oggi, all’età di cinquantaqualcosa virgola altro, ho realizzato che esistono due tipi di cavo Micro-USB: quelli di sola alimentazione (per caricare i cellulari), e quelli che trasportano anche i dati.

Naturalmente, per usare Arduino servono quelli del secondo tipo.

Quindi, se per caso collegate il vostro Arduino ad un computer con un cavo Micro-USB, e la IDE non si sogna di farvi vedere la sua porta seriale, prima di ogni altro tentativo complicato-medico, verificate il cavo…….

🙂

 

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